La Russia bizantina al Festival della Montagna

Si apre oggi a Castelli (Teramo) il primo Festival della Montagna, una tre giorni di arte, artigianato, tradizioni locali ed enogastronomia, promossa dal Comune abruzzese celebre per la sua antica tradizione ceramica, con il patrocinio del Club I Borghi piu Belli d’Italia.

Nell’ambito della manifestazione, la Fondazione culturale Metropoli Bisanzio presieduta da Igor Danilov inaugurera sabato 7 dicembre la mostra fotografica “Citta della Russia eredi di Bisanzio”: 16 fotografie dei monumenti e dell’eredita architettonica lasciata dall’Impero bizantino in Russia.

La rassegna fotografica offre ai visitatori una carrellata delle piu belle chiese ortodosse e dei monasteri piu rappresentativi dell’arte bizantina presenti in Russia, tra cui il monastero Znamenskiy nella regione di Kursk, la Trasfigurazione di Tikhon a Lipetsk, la basilica Santo Serghiya Radonezhskogo a Nizhniy Novgorod, il cui progetto e stato approvato personalmente da Alessandro II; il Cremlino di Rostov Velikiy e la Basilica di Sofiya a Velikiy Novgorod, la principale chiesa ortodossa della citta e la chiesa piu antica sopravvissuta in Russia, costruita nel 1045-1050.

Proprio l’eredita artistica di Bisanzio unisce Castelli alla Russia: il borgo abruzzese e infatti inserito nel network delle citta italiane che hanno aderito all’Associazione Citta eredi di Bisanzio (ACEB), creata dalla Fondazione Metropoli per unire i Comuni italiani che conservano tracce dell’eredita bizantina e gemellarli con gli omologhi russi, in un’ottica di scambi culturali, turistici ed economici. Nella chiesa di San Giovanni Battista e infatti conservata una scultura lignea della fine del 1200, proveniente dal monastero ormai distrutto di San Salvatore, e raffigurante una Madonna col Bambino, esempio di arte bizantina.

 

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