Italia. Le tracce di Costantino il Grande

Questa immagine di Roma è poco nota e per di più accuratamente celata ad un visitatore inesperto. Il Pantheon, conosciuto anche come Basilica di Santa Maria ad Martyres, è un monumento anticamente celebre, così come la Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri costruita sulle rovine delle ter- me dell’imperatore Diocleziano. Quando si parla dell’antica Roma non si può non rammentare il nome di Flavio Valerio Aurelio Costantino, imperatore romano conosciuto anche come Costantino il Grande, passato alla storia come riformatore dell’ordinamento statale in vigore nel IV secolo, come unico reggente e sovrano dell’Impero romano che ha fatto del cristianesimo la religione dominante. Costantino fu anche il fondatore di Costantinopoli, capitale di Bisanzio. A memoria dell’imperatore romano Costantino il Grande, nella capitale, si sono conservati fino ai nostri giorni alcuni monumenti architettonici nonché manufatti di valore esposti nei musei di Roma.

 

Roma

Basilica di San Giovanni in Laterano

La Basilica di San Giovanni Battista sul colle del Celio o Basilica di San Giovanni in Laterano è la cattedrale di Roma in cui si trovano la cattedra vescovile e il trono papale. Anticamente, nel luogo in cui oggi sorge la Basilica, si trovava la tenuta della nobile famiglia dei Laterani. Dopo aver adottato il cristianesimo, l’imperatore Costantino il Grande donò il palazzo del Laterano, che aveva ricevuto in dote, al vescovo di Roma. Nel 324 la basilica di nuova costruzione fu consacrata in onore del Santo Salvatore, nel X secolo Giovanni Battista ne fu dichiarato il patrono celeste, mentre,dopo altri 2 secoli, fu dedicata a Giovanni Evangelista. Adiacente alla basilica si trova, quella che è da sempre considerata una preziosa reliquia, «la scala santa», trasportata a Roma da Sant'Elena di Gerusalemme e presumibilmente proveniente dal palazzo di Pilato.

Basilica di Massenzio e Costantino

È il più grande edificio mai costruito nel foro romano. Le prime fondamenta furono poste nel 308 dall’imperatore Massenzio ma la sua costruzione fu completata nel 312 dal suo successore, Costantino. La basilica fu eretta nel luogo che in precedenza era occupato da magazzini di spezie. Persino per gli standard dell’antica Roma la basilica era una costruzione imponente: l’area della navata superava i 4000 mq, le volte erano alte 39 m. All’interno le mura erano rivestite con lastre di marmo e il pavimento era ricoperto di marmo colorato. Le terme di Caracalla e di Diocleziano servirono da esempio architettonico per la sua costruzione. Nell’abside occidentale della basilica era stata posta un’enorme statua dell’imperatore Costantino. L’edificio si è conservato solo in parte.

Palazzo dei Conservatori

Fondato nel XV secolo, il museo è situato in piazza del Campidoglio. La maggior parte dei reperti esposti proviene dai Musei capitolini tra cui spicca «la statua colossale di Costino». La statua è una gigantesca raffigurazione dell’Imperatore dell’antica Roma Costantino il Grande di cui sono pervenuti a noi solo frammenti: la testa, i piedi e le mani. Dalle dimensioni dei suoi resti possiamo ipotizzare che la statua raggiungeva i 12 metri. Inizialmente la statua aveva luogo nell’abside occidentale della basilica di Massenzio e Costantino. L’edificio che la conservava svolgeva funzioni statali e la statua dell’imperatore simboleggiava la sua potenza divina e la sua presenza durante la realizzazione di un affare.  La statua si ruppe, probabilmente, nel periodo della tarda antichità, forse furono degli sciacalli intenzionati a estrarne il bronzo. La statua fu rinvenuta solo in epoca moderna, cioè nel 1487. Ora, nel cortile del Palazzo si trovano frammenti della statua di marmo: il braccio destro (con il gomito), la testa, il ginocchio destro, la mano destra, la tibia sinistra, la gamba destra, la rotula sinistra e la gamba sinistra. Un monumento simile in bronzo, anch’esso frammentato, è conservato nella sala del museo.

Arco di trionfo

Tra il Colosseo e il Palatino sull'antica via Triumphalis si trova l'Arco di Costantino, un arco a tre fornici costruito nel 315 e dedicato alla vittoria di Costantino su Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio il 28 ottobre del 312. È il più recente degli archi trionfali romani che sono pervenuti ai nostri giorni. È rivestito da elementi di reimpiego provenienti da monumenti più antichi. Inoltre, è l'unico arco a Roma costruito per commemorare non la vittoria sul nemico esterno, ma quella della guerra civile. L’attico e le colonne dell’arco sono decorate con bassorilievi, magnifici esempi di arte tardoantica. Otto colonne corinzie sono decorate con bassorilievi risalenti al tempo di Costantino. Anche il fregio scolpito che raffigura la campagna contro l'imperatore Massenzio risale all’epoca di Costantino. Il racconto comincia dal lato orientale con la partenza da Milano, prosegue sul lato meridionale con la campagna militare. Sul lato occidentale la scena mostra l’ingresso di Costantino a Roma, su quello settentrionale invece si può osservare il discorso al popolo e la distribuzione del denaro.

 

Vaticano

Basilica di San Pietro

La Basilica cattolica romana di San Pietro è la più grande struttura del Vaticano. Nell’antichità, nel luogo dove ora sorge la Cattedrale, erano situati i giardini ove sorgeva il Circo di Nerone. La prima basilica fu costruita nel 324, durante il regno dell'imperatore Costantino, e ed esistette fino al XV secolo. In Vaticano, a sinistra dell’ingresso principale, si trova la statua equestre di Costantino, opera del Bernini.