Russia. Le tracce di Serghej Radonezhsky

Il più grande leader spirituale della terra russa e riformatore monastico nella Russia settentrionale, San Sergio di Radonezh, fu anche un mediatore spirituale nel dialogo tra le culture dell'antica Russia e Bisanzio. Per secoli, il popolo russo ha cercato sostegno morale e appoggio presso coloro che trascorrono la loro vita in ritiri solitari, dove si è formata la base della loro autoconsapevolezza e cultura spirituale. La cultura dei monasteri della Russia dei secoli XIV-XV, ha avuto un' influenza multilaterale, e i luoghi legati alla vita di Radonezh non fanno eccezione.  Sulla vita e sulle opere di San Sergio è stato scritto molto poco. Tornare a Sergio attraverso lo spessore degli strati culturali posteriori, significa cercare di capire il suo lavoro come successore in Russia della tradizione bizantina del «fare intelligente». 

 

Rostov

Monastero dell'Epifania di Avraam

Bartolomeo (tale era il nome laico di Serghej Radonezhsky) nacque a Rostov. Piu tardi, presso la casa natale del santo, fu costruito il monastero che diventera famoso con il nome di Troitse- Serghieva Lavra. Sempre a Rostov, e significativo il Monastero dell'Epifania di Avraam – un messaggio piu sottile dell' epoca bizantina, il più antico monastero maschile ortodosso. In passato, come molti altri monasteri medievali russi, aveva l'aspetto di una fortezza. Ai giorni nostri, i muri sono andati persi, si sono conservate le strutture della Cattedrale dell'Epifania, la Chiesa della Resentazione con la sua successiva ricostruzione della Chiesa di San Nicola Sopra la Porta con le due torri. 

 

Sergiev Posad

Troitse-Serghieva Lavra 

Bartolomeo trascorse la sua infanzia nella citta di Radonezh, non lontano da Sergiev Posad. Negli anni della giovinezza, si rafforzo in lui il desiderio di dedicarsi alla vita monastica, e nel 1342 divenne il secondo egumeno del monastero, che in seguito divenne famoso con il nome di Trinita Sergio Lavra. Qui, nel centro della Russia di Mosca,la tradizione bizantina si e unita a quella russa e ha dato origine a molte novità, uniche nel suo genere. Quella che prima era una semplice e tranquilla dimora, divenne la Grande Lavra, che influi notevolmente sullo sviluppo spirituale, storico, culturale ed economico del paese.  Il monastero della Santa Trinità, tra la fine del XIV e l'inizio del XV secolo divenne il centro della rinascita culturale e spirituale della Russia, il centro di comunicazione culturale russo-bizantina e comparve in Russia nel periodo di rinascità spirituale del Bisanzio e del Monte Athos. Essendo un vivace centro di cooperazione bizantino-russo, ha sviluppato forme culturali uniche, incarnate nello spirito nazionale. 

 

Tver

Chiesa della Bianca Trinità (Belaya Troitsa) 

Nel 1382, quando Serghej era gia santo, riformatore e fondatore di molti monasteri ortodossi, Serghej Radonezhsky si trovava a Tver: quando l'esercito di Tokhtamysh arrivò a Mosca, Radonezhsky lasciò il suo monastero, chiedendo protezione al principe Mikhail Alexandrovich di Tver. Proprio in questo momento, la città aveva raggiunto l'apice della gloria, ed era entrata in vari rapporti con il Bisanzio. Purtroppo, il principale «erede» delle relazioni russo-bizantine, il Monastero di Teodoro, non si è conservato, i contemporanei non possono godere della bellezza ed eleganza della Chiesa della Bianca Trinità, situata nel centro di Tver. Secondo i ricercatori, la chiesa originariamente aveva uno - tre cupole, ma nel XVII secolo, fu ricostruita e divenne a sette cupole. 

 

Kolomna

Monastero dell'Epifania di Staro Golutvin 

Uno dei tanti monasteri che sono sorti in seguito all'attivita ascetica di Serghej. Fondato alla fine del XIV secolo, situato nei pressi della confluenza del fiume Oka a Mosca. L'intensa attività di Sergej di Radonez coincide con l'epoca della crescita spirituale a Bisanzio e sul Monte Athos, corrisponde cioè al periodo di formazione della Russia come successore culturale della tradizione bizantina. Nell'immagine dei contemporanei, Serghej appare come l'incarnazione dell'ascetismo e della spiritualità, e la rinascita del monachesimo in Russia come un riflesso dei processi che si sono verificati nella cultura bizantina. 

 

Altri luoghi di interesse

Rostov: Il Cremlino (cortile del Metropolita), si trova nel centro di Rostov, sulle rive del lago Nero. Fu costruito negli anni 1670–1683, per volere del metropolita Iona Sysoevič. Il suo piano prevedeva la realizzazione del paradiso in piena conformità con la descrizione biblica; il monastero maschile di San Giacobbe si trova sulle rive del lago Nero nella zona occidentale della città.

Sergiev Posad: Il monastero della Trinità di San Sergio ricopre un territorio che, nel corso di 5 secoli, è diventato un complesso di oltre 50 edifici la cui costruzione e il cui stile si differenziano tra di loro; la cappella del pozzo di Pjatnickij, la cui data di costruzione è incerta, si trova al di fuori delle mura del monastero e rappresenta il più misterioso monumento della città; il museo-riserva statale della storia e delle arti espone una collezione proveniente dal monastero della Trinità di San Sergio.

Tver: Il Cremlino è stato costruito nel XII secolo per rafforzare e difendere la città che si trovava in condizione di costante ostilità con Mosca. La lunghezza delle mura del Cremlino era di 1600 metri. Il Palazzo Imperiale dei viaggi, è un monumento architettonico del XVIII secolo che si trova nel centro storico della città, sulla piazza Sobornaja. Il palazzo, avente due padiglioni, fu costruito negli anni 1764–1766 per essere destinato al riposo dei membri della famiglia imperiale nel corso dei loro viaggi da San Pietroburgo a Mosca.

Kolomna: Il Cremlino fu innalzato con solide mura di pietra a metà del XVI secolo. Oltre alla costruzione delle mura in pietra, sul territorio del Cremlino furono disposte delle torri di camminamento, che furono incorporate alle mura nel caso che queste ultime si dissestassero. Dopo la costruzione delle mura in pietra, i nemici non riuscirono mai a prendere d’assalto il Cremlino di Kolomna.