8 aprile – 30 settembre 2017 MUBYZ insieme con il suo direttore Igor Danilow sviluppa infrastruttura turistica a Cefalù. Mostra virtuale “Simboli e valori nell’arte bizantina”

Comunicato Stampa

Nasce MUBYZ: il primo Museo Virtuale dell’Eredità Bizantina e dell’identità Culturale Europea. Cos’è Mubyz?

Mubyz è un viaggio facile e divertente nella storia di Bisanzio attraverso la visita virtuale dei monumenti più importanti. E’un incontro personale con Bisanzio, mondo sconosciuto e meraviglioso che diventa reale grazie ai modelli in 3 D.

ll MuByz è un’infrastruttura tecnologica, che ha l’obiettivo di condividere con il pubblico italiano ed internazionale il patrimonio artistico bizantino, attraverso una digitalizzazione e catalogazione delle opere, la creazione del portale dove le opere saranno consultabili e corredate di informazioni storico-artistiche e la realizzazione di un museo tridimensionale virtuale (l’App Mubyz appunto) entro cui il pubblico potrà muoversi, decidendo di volta in volta come realizzare la propria mostra personale, da poter condividere con gli altri utenti della rete.

Il Museo Virtuale MuByz sarà una grande esposizione digitale permanente dei capolavori dell’architettura bizantina e delle collezioni museali che hanno contribuito nella formazione dell’identità culturale europea.

Per i visitatori - siano esse scuole, accademie, università, singoli individui, sarà possibile consultare e utilizzare il patrimonio bizantino e i simboli dell’arte che l’Aceb ha voluto condividere come materiale di studio e approfondimento: ognuno potrà creare un proprio percorso museale autonomo tra i capolavori delle città bizantine che partecipano al progetto.

L’App aprirà le porte virtuali di monumenti, accompagnati da audio guide che racconteranno non solo la storia ma i dettagli dell’interno dei monumenti e dei personaggi storici legati ad essi.

Il Museo Virtuale MuByz avrà un ruolo importante nell’ampia diffusione e nella comunicazione delle opere d’arte e dei monumenti bizantini che costituiscono una parte rilevante del patrimonio culturale internazionale.

Il MuByz è un progetto in divenire, vista la grande mole di opere coinvolte nell’operazione, e ha lo scopo di aprire nel prossimo imminente futuro un “ala digitale” in alcuni musei, dedicata all’identità bizantina; le sezioni del museo MuByz diventeranno via via più ampie grazie al coinvolgimento dei vari Comuni e Città e degli storici che sono stati chiamati ad allestire le sale fornendo schede e fotografie delle opere ricadenti nel loro territorio. Con una veste grafica di facile accesso, i numerosissimi filtri per le ricerche, la possibilità di scegliere la propria lingua (per adesso: italiano, russo e inglese) e un database vastissimo, l’esperienza sulla piattaforma diventerà un vero e proprio nuovo mezzo di conoscenza.

Con l’aiuto di MUBYZ Associazione ACEB inizia anche il progetto di sviluppo delle infrastrutture turistiche delle città. Il primo progetto inizia a Cefalù il 8 aprile e durerà fino il 30 settembre. La presentazione del progetto verrà fatta dal Presidente dell’Associazione ACEB Dr. Igor Danilov il giorno 26 aprile alle ore 17:30 presso Ottagono Santa Caterina, Piazza Duomo, Cefalù.

Affinché cresca sempre più l’interesse verso l’identità Bizantina, dal 8 al 30 aprile 2017 all’Ottagono Santa Caterina (Piazza Duomo accanto al Municipio) di Cefalù, si svolgerà la mostra “Simboli e Valori nell’Arte Bizantina”, organizzata dall’ACEB (Associazione Internazionale “Città Eredi di Bisanzio”), curata da Angela Macaluso ed in collaborazione e con il Patrocinio del Comune di Cefalù. Il museo virtuale dell’eredità bizantina e dell’identità culturale europea (MuByz ) offrirà, durante questa mostra, la possibilità di vedere i monumenti sopravvissuti della scuola bizantina, raggruppati tutti quanti in un unico spazio che raccoglie nella sua collezione tridimensionale le più importanti opere architettoniche bizantine. In esposizione modelli virtuali dei monumenti del Vaticano, dell’Italia e della Russia in 3D, proiettati su 2 schermi al plasma. Del resto, La realtà virtuale, è la punta avanzata delle nuove tecnologie digitali che consente di creare nuovi mondi o far rivivere mondi del passato come fossero contemporanei. Le nuove tecnologie applicate ai beni culturali sembrano avere la capacità di valorizzare, più di altri strumenti, la natura ed il valore degli oggetti culturali.

Con il tocco di un pulsante, i danni prodotti dal tempo o dagli uomini su monumenti e oggetti scompaiono restituendo al visitatore bellezza e conoscenza. Un oggetto d’arte è destinato per sua natura ad attraversare i millenni, ma le mostre virtuali consentono la comprensione dell’arte adeguata all’età del presente e del futuro.

Vi aspettiamo quindi, all’Ottagono Santa Caterina di Cefalù dal 08 al 30 aprile (la mostra continuerà da maggio a settembre presso il Visitor centre Unesco sito in Corso Ruggero Cefalù), dove, insieme al personale (4 giovani) Aceb, faremo insieme un Viaggio in 3D nel mondo Bizantino.